Premessa: questa guida serve soltanto per "mettere in moto" il Sonos II e Mbl 5. Per le ottimizzazioni del sound, tips & Tricks, varie ed eventuali, fatevi avanti anche voi

Sonos II è una delle ultime creazioni dell'inglese John Burnill e deriva dal progetto Mbl4, un processore caratterizzato da una buona qualità audio.
Mbl4 era fino a qualche tempo fa, a pagamento. Oggi buona parte del progetto (tranne SonosIII ancora in beta) è diventata freeware per la gioia di tutti gli appassionati.
Per il suo corretto funzionamento necessita di hardware non potentissimo ma neanche obsoleto. Diciamo che Pc di due anni fa riescono a farlo girare correttamente.
L'ambiente di test da noi usato è il seguente:
- Windows Xp Professional con Service Pack 2
- Amd Athlon Xp 1800+
- 512 Mb ram
- Sk audio Creative Live 5.1 Digital
Quindi non un pc dell'ultima generazione ma in grado di far funzionare senza problemi tale processore audio.
Il Funzionamento di Sonos II è totalmente diverso dal vecchio Sonos o da Mbl4.
Sebbene ricalchi le impostazioni grafiche dei precedenti programmi, strutturalmente è composto da 2 moduli distinti: Sonos server e l'interfaccia grafica.
In pratica il motore vero e proprio è Sonos Server, mentre l'interfaccia grafica di controllo può addirittura risiedere su altri pc in rete locale o in teoria in qualsiasi computer collegato ad internet.
Le versioni aggiornate di Sonos II le trovate a
questo indirizzoDopo aver installato il programma, avendo cura di selezionare in fase di installazione anche "installa collegamenti sul desktop" per comodità, lanciate i 2 programmi. Prima il server contraddistinto dall'icona gialla e poi il client contraddistinto dall'icona rossa.
Ecco come si presenta Sonos II server appena avviato, può essere ridotto sulla systray cliccando sulla XAl primo avvio dell'interfaccia grafica, nel momento in cui andremo a connetterci al server sonos, ci verrà richiesto di inserire per 2 volte la password. Non scordatela..

Sonos supporta soltanto schede audio con "ASIO2". Se andando da menù in Setup>Server>Sound Setting non appare elencato nessun 'device' la vostra scheda non ha driver ASIO2. Le schede audio di ultima generazione hanno il driver ASIO, se la vostra non fosse predisposta in molti casi si puo' ovviare al problema installando i driver ASIO2 di ASIO4ALL. Li trovate a
questo indirizzo. Senza alcun driver ASIO, Sonos II resterà semplicemente... muto.
La nostra Sb Live!5.1 non supporta asio nativamente, ma con il driver di ASIO4ALL ha funzionato senza problemi. Questa finestra appare alla prima installazione. Lasciate i valori di DefaultNel nostro caso, ecco cosa appare una volta installati gli ASIO4ALL

Bene a questo punto non resta che caricare il processore audio adeguato. Al suo "interno" Sonos incorpora ben 3 processori: Mbl3, Mbl4 e Mbl5 con il processore rispettivamente a 3,4 e 5 bande.
Mbl3 essendo tribanda è anche il meno esoso in termini di risorse hardware, ovviamente è anche il meno performante. Per un uso "broadcast" o quantomeno altamente performante è caldamente consigliato l'uso di Mbl5.
Carichiamo su Sonos II il processore: da menù, Setup>Server>Processor Type e selezioniamo dal menù a tendina MBL5-x.x.x dove le x stanno per la versione (alla data della stesura di questa guida siamo alla MBL5-1.1.1)
Ecco come si seleziona il tipo di processore su SonosIIBene se avete eseguito per benino quanto sopra il vostro sonos II dovrebbe essere pronto a processare il vostro suono. Potete caricare alcuni preset direttamente dalla finestra format o crearne degli altri. Sulla finestra control invece vi sono tutte le voci inerenti i parametri da settare o da regolare secondo i vostri gusti ed esigenze.
SonosII in funzione con Mbl 5Per concludere abbiamo usato Sonos II con macchina dedicata, in pratica il pc con SonosII funzionava solo come processore audio. Sulla scheda audio in ingresso arrivava il suono dall'automazione, Sonos II processava l'audio ed in uscita avevamo il sound da mandare in fm (previa enfatizzazione). Da segnalare che Sonos ha un utile modulo per streammare (orrendo verbo... ma fa comodo) direttamente senza caricare ulteriori programmi. Addirittura, cosa unica nel suo genere, consente di togliere la pre-enfasi sul segnale da mandare all'encoder e tenere la pre-enfasi sull'audioout della scheda e/o viceversa.
Questo è quanto, se mi viene pensata qualche altra cosa faccio degli add-on al post
